A R E E   D I   R I C E R C A

R O M A - T O R  V E R G A T A

di Enrico Garaci
Presidente del Comitato d'Area, Area della Ricerca di Roma-Tor Vergata

Un polo scientifico-tecnologico di livello internazionale

La nuova Area della Ricerca del CNR di Roma-Tor Vergata, inaugurata recentemente con la significativa presenza del Presidente della Repubblica, rappresenta una delle più moderne ed avanzate realizzazioni nel settore scientifico e tecnologico.

AreaVeduta parziale dell'Area

In essa sono attualmente presenti 7 Istituti, 1 Laboratorio, gli uffici dell'Area ed una serie d'infrastrutture comuni quali Biblioteca, vasca anecoica, stabulari, Microscopia elettronica, ecc. Vi operano, inoltre, circa 400 unità di personale, più gli ospiti provenienti da tante istituzioni scientifiche.

La realizzazione di questa Area nasce sostanzialmente da una sfida, sul cui significato vorrei riportare l'attenzione del lettore avendo avuto il privilegio di esserne stato uno dei promotori.

Il CNR e l'Università di Tor Vergata, di cui allora ero Rettore, stipularono nel 1986 una convenzione, in base alla quale attraverso la concessione in comodato d'uso di un'area adeguata del territorio universitario il CNR stesso ha potuto procedere alla realizzazione delle strutture che ospitano gli attuali Istituti.

ItaliaNon è stata questa solamente un'operazione di reciproca convenienza, legata, da parte dell'Università, a trovare un coinquilino in un'area fin troppo vasta in suo possesso e, da parte del CNR, di trovare idonea sistemazione ad Istituti allocati in sedi fatiscenti; bensì, è stata un'iniziativa finalizzata a realizzare un polo scientifico-tecnologico di altissimo livello, capace di generare significative sinergie.

La stessa convenzione non si limitava a stabilire le modalità di cessione dell'area, ma attraverso una serie di strumenti, quali la costituzione del comitato paritetico CNR-Università ed altri ancora, mirava a creare condizioni di collaborazione e coordinamento tra le due Istituzioni.

LA SCHEDA

Area della Ricerca di TORINO

ISTITUTI

CNR e Università, infatti, possono così realizzare con maggiore efficacia le loro rispettive finalità istituzionali, mettendo insieme risorse umane e strumentali, formulando programmi comuni e raggiungendo così quella dimensione di massa critica che costituisce un requisito essenziale per partecipare ai grandi progetti.

Lungo questa linea il comprensorio di Tor Vergata, inteso come realtà scientifica integrata CNR-Università, saprà produrre fertili risultati, facilitato in questo dalle affinità presenti in ambedue le Istituzioni.

Infatti, gli Istituti afferenti all'area della Fisica, con particolare riferimento a quelli che si occupano delle problematiche spaziali, trovano la loro rispondenza in molti settori delle Facoltà di Scienze ed Ingegneria.

Analogamente, l'Istituto di Medicina Sperimentale presenta ampie capacità di dialogo con vasti settori della Facoltà di Medicina e, in parte, di Scienze.

All'Area di Tor Vergata afferisce anche il Laboratorio Sensori e Microsistemi. Si tratta di una struttura ampiamente interdisciplinare con apporti misti, CNR-Università, provenienti dalla chimica, dalla fisica, dall'ingegneria e dalla biologia; struttura che intende svolgere attività di ricerca e sviluppo di materiali e tecnologie per realizzare dispositivi di sensori e microsistemi per applicazioni in campo industriale.

Va segnalato, inoltre, che è in fase di avanzata attuazione, nel comprensorio di Tor Vergata, la costituzione di un Parco scientifico e tecnologico, alla cui realizzazione partecipano Università e CNR. Nel complesso, queste potenzialità tecnologiche ed applicative fanno dell'Area un interlocutore del sistema produttivo e di quello dei servizi, senza tuttavia diminuire la capacità degli Istituti di promuovere nuove conoscenze, come è dimostrato dalla loro elevata produttività scientifica.

Come mostra la scheda allegata, all'Area della Ricerca afferiscono altri 14 Istituti che hanno una dislocazione in diverse parti della città; 5 di questi appartengono all'area Biomedica.

Nell'Istituto di Neurobiologia, in particolare, svolge tuttora la sua attività Rita Levi Montalcini.

L'Istituto di Biologia Cellulare rappresenta la principale struttura di interazione con le importanti iniziative già presenti a Monterotondo, finanziate dalla Comunità Europea, quali l'Archivio dei mutanti di topo (EMMA) ed alcune sezioni dell'EMBL (European Molecular Biology Laboratory).

Sono altresì presenti attività nel settore dell'ambiente, del calcolo matematico e dei sistemi informatici, dell'elettronica, della documentazione scientifica ed, infine, del settore giuridico.

Per molti di questi Istituti, soprattutto quelli a carattere sperimentale-tecnologico, si auspica il trasferimento nell'Area di Tor Vergata una volta che questa sarà adeguatamente ampliata.

pianta Particolare IMS
A sinistra piantina dell'Area. A destra particolare dell'Istituto di Medicina Sperimentale

Ciò allo scopo di raggiungere concentrazione di risorse umane e beni strumentali, di ottenere una maggiore offerta scientifica e di realizzare economie di scala non indifferenti.

Gli altri Istituti, pur senza trasferirsi nella nuova Area, al di là della loro specifica attività istituzionale, potranno altresì essere inseriti nella sua dimensione funzionale, che non è di semplice contenitore di servizi, ma d'interfaccia con il sistema produttivo e quello delle istituzioni.