A M B I E N T E |
L' ACQUA |
di Lucrezia
Genovese |
Più ricerca per la produzione
di nuove specie marine
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| Impianto sperimentale di acquacoltura: vasche per esperienze di crescita di specie ittiche |
Lo sviluppo scientifico e tecnologico dell'acquacoltura del Mediterraneo negli ultimi anni ha prodotto la commercializzazione di un volume crescente di spigole e orate. Nel 1996 la produzione di questa specie nel Mediterraneo è stata di 39 000 tonnellate. In un contesto dove il mercato è sempre più competitivo causando un abbassamento dei profitti, la diversificazione dei prodotti dell'acquacoltura è considerata come un rimedio possibile per lo sviluppo di questa attività produttiva negli anni futuri. Sulla base delle caratteristiche ambientali e socio-economiche della Sicilia, un numero di specie è stato selezionato valutando un insieme di fattori relativi al loro possibile adattamento.
È necessaria una profonda conoscenza della fisiologia della riproduzione, alimentazione e sviluppo larvale per diversificare ed aumentare le produzioni di nuove specie. Con tale intento su queste tematiche vengono condotte ricerche di base e applicate presso l'impianto sperimentale di acquacoltura dell'Istituto Talassografico del CNR di Messina. Scambi di informazione e cooperazione anche con aziende private sono auspicabili per una migliore utilizzazione delle risorse. In quest'ottica dovrebbero stabilirsi delle reti scientifiche tra i differenti Paesi per un sostenibile sviluppo dell'acquacoltura nel bacino del Mediterraneo.
L'attenzione è stata rivolta alle seguenti specie: Seriola dumerilii, Puntazzo puntazzo, Pagello bogaraveo e Pagello erythrinus.
Stimolazione
di riproduttori
di Seriola dimerilii
La ricciola Seriola dumerilii è una specie a crescita veloce appartenente alla famiglia dei Carangidi. Aree di nursery sono state identificate e negli ultimi anni tecniche di cattura e trasporto sono state messe a punto; le prove di alimentazione hanno dato buoni risultati su stock ad alte densità. Per quanto riguarda gli studi sulla biologia riproduttiva su stock allevati, le osservazioni effettuate collocano l'età della prima maturità a quattro anni per i maschi e cinque per le femmine, le quali in cattività non depongono spontaneamente. Pertanto, la conoscenza ed il controllo della riproduzione in cattività è uno dei principali obiettivi nelle ricerche svolte. Stimolazioni ormonali con LHRH-a hanno fatto già conseguire una parziale deposizione.
Un'altra specie considerata interessante per il processo di
diversificazione è il Puntazzo puntazzo in quanto ha un soddisfacente prezzo di
mercato, una buona crescita e si adatta bene nell'ambiente segregato. A tale proposito
sono stati presi in esame alcuni aspetti quali la fisiologia e lo sviluppo gonadico, la
maturazione e l'inversione sessuale. L'ottimizzazione dell'allevamento e il controllo
sulla riproduzione costituiscono gli obiettivi delle ricerche in corso.
Vasche per riproduzione tanuta
Le ricerche sul Pagellus bogaraveo, speride proterandrico molto apprezzato nel mercato siciliano, sono da potenziare; sono stati allestiti stock di esemplari giovanili presso l'impianto di acquacoltura con l'intento di seguire le prove di accrescimento e di svolgere ricerche istologiche sulle gonadi. Promettenti risultati sono stati ottenuti sui tassi di crescita di questa specie "a lento accrescimento" manipolando fattori ambientali quali il fotoperiodo.
Sulle specie menzionate, inoltre, vengono presi in esame gli aspetti relativi alla fisiologia della nutrizione con studi mirati alla distribuzione nella cavità gastrointestinale di enzimi digestivi.
Infine, anche nel caso dell'acquacoltura, la relazione di questa attività con l'ambiente deve essere armonizzata identificando le capacità pratiche degli ecosistemi in cui tale attività va ad incidere; pertanto, anche la ricerca in materia ambientale dovrà essere spinta dotando il settore di dati più affidabili per ciò che concerne gli impatti dell'inquinamento sulle risorse biologiche del mare.