| di Giovanni Cascio
Pratilli Primo ricercatore di Firenze presso l'Istituto per la Documentazione Giuridica del CNR, Firenze |
Dibattito politico-giuridico ventennale sull'aborto e il
diritto alla vita del nascituro
Una rassegna bibliografica con l'ausilio del computer
È noto che la società in cui oggi viviamo è stata definita come società dell'informazione, essendo fortemente caratterizzata da un'impressionante proliferazione di libri e periodici rivolti alla diffusione del sapere nelle più diverse discipline scientifiche. Molte di queste pubblicazioni hanno trattato il tema del diritto alla vita del nascituro e quello talora con esso in conflitto del diritto della donna all'esercizio della propria sessualità senza che questo debba comunque risolversi nella maternità; occorrono però imprese editoriali del tipo che qui si presenta per permettere a chi vi abbia interesse di districarsi in tale vasta e complessa produzione.
Dal mosaico ricomposto grazie al paziente lavoro di raccolta e di sistemazione compiuto dall'Autore, viene fuori un quadro inedito di quello che è stato il dibattito sviluppatosi nel ventennio 1970-90, giustamente definito da Luigi Lombardi Vallauri nella sua prefazione al libro qui recensito - "epocale" per novità, densità e gravità d'eventi. Fornire la possibilità di ritrovare i temi di questo dibattito nel modo in cui essi sono stati affrontati e discussi in quegli anni è un merito sicuramente da ascrivere a quest'opera ponderosa, che non si limita a segnalare i riferimenti bibliografici dei contributi individuati, ma per ciascuno propone un sintetico e chiaro riassunto (abstract) dei contenuti essenziali, registrando inoltre le principali fonti normative e giurisprudenziali citate nei documenti originali.
Il libro si rivela dunque d'indubbia utilità pratica; da esso possono agevolmente trarsi necessarie informazioni e opportune riflessioni sul pensiero di quanti, laici o cattolici, furono protagonisti degli scontri ideologici verificatisi prima e dopo l'entrata in vigore della legge contenente le "norme per la tutela sociale della maternità e sull'interruzione volontaria della gravidanza" (L. 22 maggio 1978, n.194), ma anche prima e dopo l'esito della prova referendaria che avrebbe potuto abrogarla.
L'impostazione complessiva della rassegna bibliografica è stata orientata a segnalare ogni aspetto in qualche misura collegato all'argomento primario, analizzando i singoli temi all'interno dei diversi rami del diritto, ma anche estendendo la ricerca alle sfere di pertinenza dell'antropologia, della filosofia generale, della filosofia del diritto, delle scienze umane, nonché dell'ontologia, deontologia e teologia del diritto.
Come lo stesso Autore avverte nella sua ampia introduzione alla parte strettamente bibliografica dell'opera, il volume pubblicato è riferito ai documenti secondari contenuti nell'archivio elettronico curato dalI'Istituto per la Documentazione Giuridica del CNR di Firenze; il piano dell'impresa, però, prevede l'uscita a scadenze ravvicinate di altri volumi, destinati ad integrare ed aggiornare la già vasta rassegna documentaria fin qui offerta al lettore. L'ulteriore materiale in corso d'elaborazione, coordinandosi con quello predisposto, verrà a costituire nel suo insieme, una sorta d'osservatorio privilegiato sull'esteso panorama della pubblicistica esistente sul tema.
Il libro di Mario Fameli, per la grande rilevanza dei problemi affrontati nell'indagine bibliografica e per la ricchezza e varietà del materiale proposto, è stato opportunamente presentato al pubblico degli studiosi in tre incontri, organizzati rispettivamente il 1° giugno 1996 a Firenze, il 20 giugno dello stesso anno a Roma ed il 17 marzo 1997 a Poggio a Caiano in Provincia di Prato.