SCIENZA E TECNOLOGIE DELL' INFORMAZIONE |
| di
Michele Missikoff Ricercatore presso l'Istituto di Analisi dei Sistemi ed Informatica del CNR, Roma |
Una parte
significativa delle attività del Comitato sono costituite da
azioni di promozione e sostegno delle attività di ricerca,
attraverso iniziative che si articolano in diverse tipologie di
intervento. Il primo concerne il finanziamento di programmi
pluriennali di ricerca, che coinvolgono sia la comunità
scientifica universitaria (i cosiddetti Contratti e Contributi)
sia la rete scientifica CNR (mediante assegnazioni straordinarie
agli organi di ricerca). Un altro tipo di intervento concerne il
sostegno alla formazione, attraverso Borse di Studio da
usufruirsi presso istituzioni di ricerca italiane e straniere. Un
terzo tipo si indirizza al supporto finanziario ad eventi
scientifici di prestigio, quali congressi, workshop, scuole di
alta formazione, e alle principali riviste scientifiche nazionali
di settore.
Il finanziamento di programmi scientifici pluriennali (che assumono nel CNR diverse denominazioni, quali Progetti Coordinati, Integrati, Speciali, Bilaterali, a seconda della natura delle istituzioni partecipanti) ha sempre avuto l'obiettivo di promuovere la ricerca su due piani: uno tipicamente disciplinare, volto all'approfondimento delle tematiche di punta nei settori principali dell'informatica; l'altro, tipicamente interdisciplinare, volto ad incrementare l'impiego innovativo dei metodi e delle tecnologie informatiche in tutte le altre discipline scientifiche rappresentate nel Comitato: dalla matematica all'ingegneria, dalla sociologia alla biologia e medicina. Per quest'ultima, ad esempio, sono state finanziate ricerche inerenti i sistemi di supporto alle decisioni, basati su tecnologie multimediali, e l'applicazione di reti neurali al riconoscimento di biostrutture.
Nel promuovere questi progetti, il Comitato ha privilegiato iniziative di ricerca proposte da consorzi composti sia da unità universitarie che da unità CNR, dotati di una rappresentanza significativa a livello nazionale. Per ciò che concerne i contenuti, sono state privilegiate le proposte che evidenziavano il contenuto metodologico o tecnologico, tenendo in considerazione anche le possibilità applicative delle soluzioni ricercate.
Per quanto
concerne le tematiche, le proposte sono state analizzate in
relazione alle linee prioritarie che il Comitato ha stabilito.
Tali linee sono:
Nei suoi tre anni di attività, il Comitato ha finanziato progetti pluriennali per un totale di ML. 9.332,2 di cui ML. 4.789,6 alle unità di ricerca universitarie e ML. 4.547,6 alle unità di ricerca CNR. Tali finanziamenti, nel solo 1996, hanno interessato poco meno di 50 unità CNR e circa 150 unità universitarie. La politica del Comitato è stata quella di evitare una eccessiva frammentazione dei finanziamenti, per cui sono state operate selezioni severe, con rapporti tra richieste e progetti finanziati dell'ordine di 10 a 1. Questo forte tasso di selezione, reso necessario dalla ristrettezza delle risorse finanziarie disponibili al di là di una valutazione esclusivamente di merito, ha costretto spesso il Comitato ad effettuare una sorta di rotazione nel tempo per progetti di valore.
Per ciò che concerne il sostegno alla formazione, il Comitato si è impegnato in modo consistente erogando, nei primi 3 anni di attività, 33 borse di studio per l'interno e 18 per l'estero, per un importo complessivo di circa un miliardo di lire. Nell'ambito delle politiche di formazione del Comitato, è stata rilevata la necessità di garantire maggior continuità alle iniziative di formazione. A tal fine è stata avviata una prima sperimentazione di borse annuali rinnovabili, con l'obiettivo di consentire un'attività di formazione continuativa per un biennio.
Le borse sono state assegnate con criteri altamente selettivi, che premiassero le capacità del candidato e la qualità del programma di ricerca proposto. L'estrema selettività è dimostrata dal tasso di selezione che, nel 1996, è stato superiore ad un fattore 10 (su 10 domande presentate ne è stata accettata in media 1). Le borse nazionali sono state usufruite sia presso organi di ricerca del CNR sia presso dipartimenti ed istituti universitari. Anche in questo caso, le tematiche su cui i borsisti hanno lavorato sono state sia nelle discipline proprie dell'informatica sia nelle linee applicative, tipicamente interdisciplinari.
La terza linea di intervento è quella relativa all'incentivazione della diffusione del sapere scientifico. Questa si è sviluppata attraverso eventi, quali congressi, workshop, simposi, e attraverso iniziative più propriamente editoriali. In particolare, dal momento che anche in questo settore è stato necessario operare una severa selezione, sono state privilegiate le iniziative internazionali e quelle nazionali di alta rilevanza, tenendo anche presente l'ampiezza della comunità scientifica interessata. Complessivamente, nei primi tre anni di attività, sono stati finanziati più di 70 eventi scientifici e tre riviste scientifiche del settore.