SCIENZA E TECNOLOGIE DELL' INFORMAZIONE |
| di
Ivo De Lotto Coordinatore del Progetto Strategico "Tecnologie e Metodi per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione" del CNR |
Il Progetto
strategico sul tema: "Tecnologie e Metodi per l'Informatica
nella Pubblica Amministrazione", nel seguito chiamato
progetto TIPA, è nato con uno studio di fattibilità nel 1995 e
ha iniziato le sue attività nel 1996.
La ragione per questa iniziativa sta nella convinzione che un ampio intervento di informatizzazione dei processi e delle attività della Pubblica Amministrazione sia indispensabile per migliorarne la qualità e l'efficienza e per render un miglior servizio al cittadino. Tale problema, di consistenti dimensioni economiche e di notevole impatto sull'organizzazione dei processi e del lavoro, può trovare un'adeguata soluzione non solo nell'acquisizione di grandi quantità di prodotti hardware e software, ma soprattutto attraverso un'attenta valutazione degli obiettivi e dei vincoli, una ricerca di soluzioni di processo e tecnologie innovative, con particolare riferimento alle nuove tecnologie dell'informazione, e un'adeguata sperimentazione prototipale.
Un progetto di ricerca sarebbe stato giudicato aderente a queste finalità se avesse trovato il pieno coinvolgimento della Pubblica Amministrazione soprattutto nelle fasi di definizione dei problemi e degli obiettivi, di selezione dei casi esemplari di sperimentazione prototipale e, infine, di verifica dei risultati. In conseguenza, lo studio di fattibilità è stato condotto con la collaborazione dell'AIPA (Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione), della Ragioneria Generale dello Stato, del Ministero di Grazia e Giustizia, del Ministero della Pubblica Istruzione e di alcune sedi della Pubblica Amministrazione periferica e ha visto coinvolti alcuni dei principali Organi del CNR e le principali Università nazionali.
Lo studio di fattibilità, utilizzando e valorizzando anche i risultati ottenuti da precedenti progetti di ricerca del CNR nel settore dell'informatica, ha messo in evidenza come siano molteplici i temi di ricerca di base e applicata interessanti e pertinenti, e tra questi ne ha individuati sei di particolare attualità scientifico-tecnica. Una commissione consultiva del Comitato Nazionale per la Scienza e le Tecnologie dell'Informazione del CNR, con rappresentanti del CNR, del Consorzio Interuniversitario Nazionale per l'Informazione (CINI), dell'AIPA, e di vari settori della PA, esaminate le proposte, ne ha indicato un ordine di priorità tenute presenti le esigenze della PA e il contenuto scientifico-tecnico. I finanziamenti concessi dal CNR hanno limitato la scelta ai primi tre temi e precisamente:
"Sicurezza dei sistemi informativi della Pubblica Amministrazione" (Progetto Demostene), sotto la guida del Prof. Marco Mezzalama del Politecnico di Torino, con la partecipazione dei Politecnici di Torino e di Milano e degli Organi del CNR quali l'Istituto per l'Elaborazione dell'Informazione, il CNUCE, il Centro di Studio per l'Elaborazione Numerale dei Segnali (CENS);
"Metriche e strumenti di valutazione degli interventi informatici nella Pubblica Amministrazione" (Progetto Protagora), sotto la guida del Prof. Vincenzo Ambriola dell'Università di Pisa, con la partecipazione delle Università di Pisa, Pavia, del Politecnico di Milano e degli Organi del CNR, IEI, CNUCE, Centro di Studio sull'Ingegneria dei Sistemi per l'Elaborazione dell'Informazione (CSISEI); "Reingegnerizzazione dei processi e dei dati per la Pubblica Amministrazione" (Progetto Progress), sotto la guida del Prof. Aniello Cimirile dell'Università di Napoli e della Prof.ssa Valeria De Antonellis dell'Università di Brescia, con la partecipazione delle Università di Napoli, Bari, Roma 1 e del Politecnico di Milano e dell'Istituto per l'Analisi dei Sistemi e l'Informatica del CNR.
Le attività svolte hanno visto la partecipazione dell'AIPA per tutti i problemi trattati, della Ragioneria Generale dello Stato per i problemi di sicurezza delle reti e delle metriche di valutazione, del Ministero di Grazia e Giustizia, Tribunali dei Minori di Bari, Roma e Milano per i problemi di sicurezza dei dati e di reingegnerizzazione dei processi dei dati.
I risultati finora ottenuti hanno riguardato: 
I risultati attesi dal progetto riguarderanno solo alcuni dei temi indicati dallo studio di fattibilità e per questi solo alcuni prototipi saranno realizzati e sperimentati viste le limitate risorse finora disponibili per il 1997. L'auspicio è che l'interesse tecnico-scientifico degli argomenti trattati e le potenziali ricadute applicative sia per la PA sia in particolare per la stessa Amministrazione del CNR giustifichi un finanziamento più prossimo ai preventivi e permetta di raggiungere gli obiettivi indicati nel programma dei tre progetti a dimostrazione della validità delle scelte fatte.
I risultati attesi sono in ogni caso significativi per richiamare l'attenzione sulla necessità di una ulteriore approfondita attività di ricerca di base e applicata per una sperimentazione e innovazione in ambiti più ampi di quelli trattati dal Progetto TIPA. I problemi della sicurezza delle reti e delle basi di dati ad esse connesse, sia dal punto di vista organizzativo sia da quello tecnologico, i metodi, le tecniche e i modelli per la reingegnerizzazione dell'organizzazione e dei processi della PA, le metriche e gli aspetti normativi per la conduzione delle gare per sistemi e servizi informatici, per la valutazione delle loro prestazioni e dell'opportunità di loro innovazioni sono temi che la PA considera prioritari e di immediato interesse. Il Progetto della rete unitaria della PA richiede inoltre la soluzione dei problemi di interoperabilità dei sistemi e applicazioni eterogenee che caratterizzano l'attuale informatizzazione della PA, con l'obiettivo di scambio di dati tra le diverse amministrazioni e di economie di scala e del recupero di informazioni da sistemi informativi basati su tecnologie obsolete.
Una tale ulteriore attività di ricerca può trovare una sede opportuna in un progetto finalizzato dedicato all'Informatica per la Pubblica Amministrazione. Esistono infatti le condizioni per questa iniziativa: un insieme di temi di grande interesse scientifico e tecnico, un potenziale utente dei risultati, la Pubblica Amministrazione, che già ha in più occasioni segnalato il suo interesse ad investimenti in ricerca in questo campo, un settore industriale pronto a partecipare alle attività per il potenziale significativo mercato, un valido gruppo di ricercatori sia presso il CNR sia presso le Università in grado di affrontare i temi posti con conoscenze e soluzioni allineate allo stato dell'arte e per molti aspetti di avanguardia a livello internazionale.