SCIENZA E TECNOLOGIE DELL' INFORMAZIONE

di Antonio Lamarra
Dirigente di Ricerca del Centro di Studio per il Lessico Intellettuale Europeo del CNR, Roma

Progetto Biblos:
una Biblioteca Virtuale

 

Il progetto infrastrutturale "BIBLOS, Biblioteca Umanistica Virtuale degli Organi di Ricerca del CNR", avviato nel 1996 dal Comitato Nazionale per la Scienza e le Tecnologie dell'Informazione su proposta del Comitato Nazionale per le Scienze Storiche, Filosofiche e Filologiche, si propone di riunire e di integrare opportunamente le informazioni di natura bibliografica e archivistica, le risorse linguistiche e testuali, i dati di carattere storico, archeologico e storico-artistico posseduti da Istituti e Centri di Studio afferenti al Comitato Nazionale per le Scienze Storiche, mediante la costituzione di un apposito sito telematico interno al sito Internet del CNR.

frammento di manoscritto

Un frammento di manoscritto del II secolo d.C.

Considerate la natura e le dimensioni del progetto, che nell'arco di un triennio intende coinvolgere sedici Organi, tra Istituti e Centri di Studio, e che si avvale delle specifiche competenze offerte dal costituendo Istituto per le Applicazioni Telematiche di Pisa, le necessarie funzioni di coordinamento sono state affidate a un comitato ristretto, composto da Antonio Lamarra (CSLIE, Centro di Studio per il Lessico Intellettuale Europeo, Roma), responsabile, Andrea Bozzi, membro del Consiglio Direttivo e segretario del Comitato Nazionale per la Scienza e le Tecnologie dell'Informazione (ILC, Istituto di Linguistica Computazionale del CNR, Pisa) e Laura Abba (CNUCE, Pisa) con il compito di armonizzare il lavoro svolto dalle singole unità operative. Al termine del progetto, il sito BIBLOS dovrà passare dalla fase di prototipo sperimentale a quella di vero e proprio servizio infrastrutturale permanente.

La progressiva disponibilità su rete degli archivi di dati e di informazioni in formato elettronico, posseduti dagli Organi del settore umanistico, mentre offrirà a questi ultimi un rilevante incremento della propria visibilità internazionale, renderà facilmente accessibili agli studiosi italiani e stranieri dati scientifici di grande significato, per il conseguimento dei quali il CNR negli anni passati ha investito risorse significative sia umane sia finanziarie. D'altro canto, il concetto di digital library, l'informatizzazione delle biblioteche, ma in particolare la configurazione in termini di biblioteca virtuale di testi e di archivi in formato elettronico, appare come una strada ricca di sviluppi, non solo per i suoi contenuti di ricerca, ma anche per le possibili ricadute concrete che ne possono derivare, sia economiche sia industriali, per un Paese come il nostro che possiede un patrimonio archivistico e librario di inestimabile valore.

L'avvio da parte del CNR del Progetto BIBLOS costituisce un contributo non del tutto trascurabile in questa direzione, in quanto diffonde fra gli studiosi del settore indicazioni di metodo ed esperienze culturali innovative e di sicuro interesse scientifico. Ciò conferma il ruolo innovativo fin qui svolto dal CNR nel campo delle applicazioni computazionali alle discipline umanistiche anche nella fase attuale, sempre più caratterizzata dalle opportunità offerte dalla reperibilità e dalla circolazione in rete delle informazioni.

Proprio l'immagine della biblioteca umanistica con le sue articolazioni settoriali, con i suoi fondi speciali, le sue emeroteche e videoteche, con i suoi cataloghi e gli schedari specializzati, con i suoi ritmi naturali di conservazione, di crescita e di consolidamento, è stata ritenuta la più idonea a rappresentare l'universo di finalità, di informazioni e di fonti di conoscenza che il progetto intende integrare e unificare.