SCIENZA E TECNOLOGIE DELL' INFORMAZIONE |
| di
Gianluigi Casalone Dirigente di Ricerca del Centro di Studio sulle Relazioni tra Struttura e Reattività Chimica del CNR, Milano |
Il Comitato per la Scienza e le Tecnologie dell'Informazione è, attualmente, l'unico dei quindici Comitati Nazionali di Consulenza del CNR ad essere privo di proprie strutture di ricerca (Istituti o Centri di studio). Per eliminare questa stridente anomalia e per dotarsi di efficaci strumenti di intervento per favorire lo sviluppo teorico ed applicativo della scienza dell'informazione in ambito CNR, il Comitato ha da tempo proposto la costituzione di alcuni Centri di studio.
Il Centro di studio "Strutture Informative e Teoria degli Algoritmi", proposto dal Prof. Aldo Protasi, Dipartimento di Matematica, Università di Roma "Tor Vergata".
Il Centro ha l'obiettivo di costituire un riferimento
nazionale ed internazionale per le ricerche su tecniche di
progetto e di analisi di algoritmi e strutture dati per sistemi
informatici innovativi e applicazioni avanzate. Le linee di
ricerca riguardano: a) progetto di algoritmi per la risoluzione
di problemi computazionali complessi;
b) disegno di strutture informative avanzate; c)
tecniche di analisi dell'efficacia di algoritmi e strutture di
dati; d) algoritmi basati su protocolli interattivi e sistemi
criptografici; e) algoritmi per sistemi di calcolo innovativi.
Il Centro di Studio "Calcolo Intensivo in Scienze Molecolari", proposto dal Prof. Antonio Sgamellotti, Dipartimento di Chimica, Università di Perugia.
Il Centro si propone di diventare un polo di riferimento nazionale collegato con analoghe realtà europee per lo studio degli aspetti fondamentali e applicativi riguardanti il calcolo intensivo in scienze molecolari e per lo stimolo e la promozione di sperimentazioni nel campo delle tecnologie computazionali vettoriali e parallele in scienze molecolari e l'acquisizione ed il trasferimento del know how relativo nel settore delle scienze chimiche. Le linee di ricerca riguardano: a) l'implementazione su architetture distribuite di programmi di calcolo ab initio (basati su metodi Hartree-Fock e sul funzionale densità); b) sviluppo ed implementazione di programmi di calcolo ab initio basati sulla teoria delle funzioni di Green; c) studio comparativo per la ottimizzazione dei codici su varie architetture avanzate; implementazione su architetture distribuite dei codici per il calcolo di grandezze di scattering classiche e quantistiche; e) sviluppo di nuovi programmi di calcolo per architetture distribuite parallele per il calcolo accurato di sezioni d'urto.
Centro di studio "Applicazione delle Tecnologie dell'Informazione alle Telecomunicazioni", proposto dal Prof. Giancarlo Prati, Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione, Università di Parma.
Il Centro ha come obiettivi lo studio di concetti
ingegneristici e scientifici fondamentali, relativi a metodologie
e tecnologie innovative nei settori della acquisizione,
trattamento, trasmissione, gestione e distribuzione
dell'informazione, e la realizzazione di significative
sperimentazioni di dispositivi, apparati, sistemi e reti nel
settore della tecnologia dell'informazione. Le linee di ricerca
previste riguardano: a) lo studio e la realizzazione di
dispositivi, apparati, sistemi per l'elaborazione, la
trasmissione e la presentazione di segnali e immagini; b) lo
sviluppo di tecnologie fotoniche, optoelettroniche e ad onde
millimetriche per le telecomunicazioni; c) lo studio di
architetture per sistemi radio terrestri e satellitari; d) reti
all-optical e ad onde millimetriche per comunicazioni a larga
banda interattive; e) realizzazione di apparati innovativi per
comunicazioni personalizzate. 
Più recentemente, inoltre, il Comitato, viste le conclusioni della Commissione incaricata di formulare proposte in ordine alla riorganizzazione e alla razionalizzazione della struttura dell'Istituto CNUCE, ha proposto la costituzione dell'"Istituto per le Applicazioni Telematiche" a Pisa, specificatamente dedicato allo sviluppo della infrastruttura informatica del CNR ed ai servizi ad essa collegati e derivante dalla trasformazione del Reparto Applicazioni Telematiche del CNUCE.
L'Istituto rappresenta un preciso riferimento di competenze tecnologiche con l'obiettivo di: a) costituire l'ambiente che ha il compito di seguire lo stato dell'arte della tecnologia degli strumenti informatici e telematici per sviluppare e mantenere un'infrastruttura di servizi all'avanguardia; b) mantenere l'infrastruttura informatica e scientifica del CNR al più alto grado di competitività e puntare a trasferire le proprie competenze alle strutture CNR e ad altre istituzioni scientifiche italiane pubbliche o private; c) recepire ed anticipare le esigenze dell'utenza CNR nel settore dei servizi informatici; d) elaborare e sviluppare progetti infrastrutturali favorendo la collaborazione con le organizzazioni del CNR e intrattenendo rapporti con istituzioni scientifiche italiane e straniere; e) curare la gestione e lo sviluppo della infrastruttura informatica e scientifica del CNR e dei relativi servizi telematici. I settori specialistici, in cui saranno principalmente concentrate le attività dell'Istituto, sono: 1) tecnologie di rete; 2) applicazioni multimediali in rete; 3) sistemi telematici per l'accesso e lo scambio di informazioni; 4) sistemi integrati di gestione delle risorse in rete; 5) sistemi informatici distribuiti a gestione centralizzata; 6) centri informativi; 7) criteri di gestione e ottimizzazione dei servizi.
Per quanto riguarda lo stato dell'arte delle suddette proposte, risulta che il Consiglio di Presidenza ha deliberato la costituzione sia del Centro di Studio per il Calcolo Intensivo in Scienze Molecolari sia dell'Istituto per le Applicazione Telematiche. La Giunta Amministrativa ha deliberato che si può dare corso alla costituzione del suddetto Centro di Studio e sono ora in essere tutti gli atti e provvedimenti necessari a rendere esecutiva la deliberazione. Entro breve tempo ci si attende analoga deliberazione della Giunta Amministrativa per quanto riguarda l'Istituto.