PROGRAMMA NAZIONALE DELLA RICERCA |
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Sergio De Julio: ricerca per migliorare la qualità della vita
Presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana (ASI)
Nel Programma Nazionale della Ricerca sono indubbiamente
contenuti alcuni importanti elementi di carattere innovativo. In tal senso,
mi vorrei soffermare in particolare su quegli aspetti che delineano, con
nitidezza, una visione strategica della ricerca. Ricerca per l'innovazione
tecnologica, per la capacità di competere dell'intero sistema Paese,
per restituire a tutti i cittadini una migliore qualità della vita.
Un altro pregio del PNR che è giusto sottolineare è quello
di porre obiettivi qualitativi e quantitativi che vengono definiti con molta
precisione e chiarezza.
Un'applicazione puntuale del PNR ci consente
indubbiamente, come Paese, di giocare questa partita decisiva. E, aggiungo,
ci potrebbe consentire di giocarla alla pari con paesi che sono, sarebbe
sciocco negarlo, più avanti di noi. Ma il condizionale, per chiudere
con una considerazione molto realistica, è d'obbligo. Infatti, negli
ultimi cinque anni molto si è fatto per la ricerca in Italia. Le
politiche dei governi, le decisioni del Parlamento, hanno aiutato
non soltanto dal punto di vista legislativo questo segmento decisivo.
Ma per poter giocare questa partita è necessario un ulteriore incremento
dei finanziamenti.
Le finanziarie, si sa, durano un anno, i grandi
programmi scientifici e non mi riferisco soltanto a quelli spaziali
durano anni. Sapere su quale flusso di finanziamenti poter contare
è una condizione necessaria per vincere la sfida. Le fondamenta dell'edificio
sono state costruite con solidità in questi anni; occorre avere a
disposizione i mattoni per completare nel prossimo futuro l'opera per attivare
tutte le potenzialità del circuito virtuoso università-enti-imprese-mercato
a cui va sempre aggiunta una migliore qualità della vita per tutti
noi.