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Aspetti della cooperazione
italo-egiziana: temi e prospettive
L'incontro bilaterale italo-egiziano, tenutosi al Cairo dal 26 al 30 marzo 2000, si è svolto in un'atmosfera cordiale e di fattiva collaborazione. Finalità primaria dell'incontro, nell'ambito del consolidamento dei legami tra Italia ed Egitto, è l'attuazione degli accordi di cooperazione già esistenti tra i due paesi; ciò in linea con quanto stabilito nella Conferenza di Barcellona del 1995, secondo il nuovo progetto di partnership euro-mediterranea e con la definizione di una cornice multilaterale volta alla cooperazione e all'integrazione globale tra gli stati-membri dell'UE e i paesi che appartengono all'area storico-geografica del bacino del Mediterraneo.
In questo quadro, infatti, la possibilità di cooperazione tra Italia ed Egitto, rappresenta un terreno ampio e solidamente fondato attraverso il mezzo delle forti tradizioni e delle comunicanti culture che costituiscono le comuni antiche radici storiche, artistiche e scientifiche, nell'orizzonte di una vicinanza che, dunque, si presenta non solo come vicinanza geografica. Assai stimolante, allora, sulla base di tali premesse, appare l'intenzione di favorire lo sviluppo di uno spazio euro-mediterraneo in grado di definire condizioni di pace e stabilità nella prosperità, attraverso processi di interazione tra culture che siano volti ad una maggiore, e reciprocamente comprensiva, inter-comunicazione.
L'incontro bilaterale italo-egiziano rappresenta, inoltre, un'attiva risposta alla sempre crescente domanda di più ampia conoscenza e valorizzazione degli strumenti messi a disposizione dalla Commissione Europea affinché possa essere favorito lo sviluppo dei paesi partner dell'area del Mediterraneo. L'iniziativa dell'incontro bilaterale si colloca nell'ambito del "Protocollo di Cooperazione Scientifica e Tecnologica" già operante tra i Governi della Repubblica Italiana e della Repubblica Araba d'Egitto, siglato al Cairo nel febbraio del 1998 (Programma di attività 1998-2000).
Organizzata dallo "Sportello per la Cooperazione Scientifica e Tecnologica con i Paesi del Mediterraneo" (SMED) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri italiano e con l'Ufficio dell'Addetto Scientifico dell'Ambasciata Italiana al Cairo, l'iniziativa è consistita in una serie nutrita di meeting che hanno combinato aspetti scientifici, economici e culturali in alcuni dei settori considerati come prioritari per favorire uno sviluppo armonioso e sostenibile dei paesi del bacino del Mediterraneo. In particolare, sono stati individuati i settori della medicina nucleare, dei beni culturali (con particolare riferimento alle ceramiche, ai tessili e ai metalli antichi), dell'agro-alimentare e, infine, il settore della conservazione della bio-diversità delle risorse genetiche animali. Risultato principale delle giornate di incontri, che hanno visto il confronto tra esperti dei vari settori, italiani ed egiziani, provenienti dagli enti per la ricerca scientifica e dalle università, è stata la comune volontà, emersa al termine delle varie sessioni, di creare delle reti tematiche transnazionali in tutti i settori oggetto degli incontri. A tale risultato principale si è affiancata, come non meno significativa ai fini della buona riuscita dell'iniziativa, la definizione delle linee guida per l'elaborazione di progetti di ricerca e formazione rispondenti alle intenzioni delle politiche e delle procedure applicabili dalla Commissione Europea nell'ambito del V Programma Quadro per la ricerca e lo sviluppo tecnologico, del Programma MEDA e di altri programmi finalizzati a favorire, nella multiformità delle iniziative, le occasioni di cooperazione euro-mediterranea.
In questo senso appare evidente quanto Italia ed Egitto possano, già dal prossimo futuro, costituire punti di snodo essenziali in grado di favorire lo sviluppo di tali proposte progettuali, così che esse possano essere al più presto estese agli altri paesi dell'area mediterranea, laddove siano in grado di fornire valore aggiunto allo sviluppo dei settori strategici individuati, mantenendosi costantemente entro il quadro di riferimento centrale di quel processo di sviluppo individuato dalla Conferenza di Barcellona.
Al termine degli incontri, al fine di formalizzare la cooperazione scientifica tra gli enti e le istituzioni che ne hanno animato lo svolgimento, è stato siglato un Memorandum of Understanding.
Il Memorandum è da intendersi, innanzitutto, quale atto preliminare e propedeutico dei progetti cui si è dato avvio. La capacità operativa delle azioni concordate sarà, come sembra perfino ovvio, proporzionale alla quantità delle risorse, non solo finanziarie, che ad esse vorranno e potranno essere destinate, nonché al reale interesse che le parti saranno in grado di mostrare al fine di rafforzare, non solo quantitativamente, la forza positiva del dialogo e l'utile potenza della coooperazione.
Claudia Salvatore e
Francesca Tolve
| Summary |
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The Egyptian-Italian bilateral event, held in Cairo in March 2000, was organised by the CNR-SMED and consisted of a series of meetings on cultural heritage (with special emphasis on ceramics, textiles and ancient metals), agrifood, biodiversity of animal genetic resources and nuclear medicine. These specific sectors are of primary importance within the process of economic and cultural development of Mediterranean countries, as highlighted in the Barcelona Declaration of 1995. The bilateral event's main objective was to create transnational networks in the sectors involved and to develop guidelines for research and training projects in conformity with EU policies and procedures within the Fifth Framework Programme and the MEDA Programme. A Memorandum of Understanding (MOU) was signed to conclude the meetings with the definition of an action plan. The efficacy of the actions agreed within the "MOU" will be proportional not only to the financial resources allocated, but will depend also on the attention Italy and Egypt will pay on reinforcing the positive strenght of dialogue and the beneficial power of co-operation. |
Premio Pirelli '99 ad un ricercatore CNR
Trasformare per una settimana un supermercato in un "museo della scienza" o portare in varie scuole un piccolo laboratorio per osservazioni scientifiche usando sia mezzi multimediali sia campioni per l'osservazione diretta, sono due iniziative di un unico progetto di ricerca di divulgazione scientifica portato avanti dal team del "camper per la scienza", coordinato da chi scrive, e di cui fanno parte una zoologa, Anna Loy, e una biologa divulgatrice, Barbara Gallavotti. Questo progetto ha ricevuto "Il premio speciale della giuria" nell'ambito della IV edizione del Pirelli Internetional Award, il concorso internazionale istituito da Pirelli nel 1996 e gestito interamente su Internet.
Al concorso 1999 - della cui giuria hanno fatto parte, tra gli altri, il Nobel per la Chimica 1977 Ilya Prigogine ed il Direttore generale della UE George Metakides - hanno partecipato 42 paesi con 659 lavori, tutti progetti di divulgazione scientifica veicolata con mezzi multimediali ed in particolare su Internet.
| Summary |
| Internetional Pirelli Award 1999 to Piero Benedetti, researcher at the National Research Council in Monterotondo (Rome). The jury prize has been awarded to him for the "a camper for the science" project. |
L'11 aprile scorso, con una cerimonia a Palazzo Taverna a Roma, presieduta da
Carlo Buora,direttore generale di Pirelli S.p.A., sono stati consegnati i premi
1999, tra cui, appunto, quello allo scrivente, ricercatore presso l'Istituto di
Biologia Cellulare del CNR, che ha ideato "Il camper per la scienza",
con il patrocinio della Fondazione "Adriano Buzzati Traverso"
nell'ambito della legge 113 con la quale il Ministero dell'Università e della
Ricerca Scientifica e Tecnologica (MURST), finanzia progetti che sono
finalizzati alla diffusione a alla promozione della cultura scientifica in
Italia. In particolare, l'iniziativa del camper ha lo scopo di mettere la
scienza alla portata del cittadino comune, con l'obiettivo di offrire a questo
l'opportunità di applicare il metodo scientifico e compiere ricerche autonome.
La pagina web, www.camperperlascienza.ibc.rm.cnr.it,
con cui è stata arricchita l'iniziativa, consente di accedere alle indicazioni
per compiere facili esperimenti e ad un elenco ragionato di pagine web
interessanti dal punto di vista scientifico. ![]()
Piero Benedetti