PROGETTI FINALIZZATI

M A T E R I A L I   S P E C I A L I

di Sesto Viticoli

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Materiali speciali per tecnologie avanzate II

Formazione

La politica per la formazione prevista in sede di fattibilità del PF ha risentito molto della rimodulazione finanziaria. Mentre si è deciso che in prima istanza sarebbe stato più efficace concentrare gli sforzi ed i finanziamenti sulla ricerca basandosi su risorse umane e strutture esistenti, si è rimandato al 2° anno di attività l'inizio dei percorsi formativi. La scelta dei settori di intervento sarà guidata essenzialmente dalla verifica dello stato di avanzamento delle azioni intraprese, ma nello stesso tempo terrà conto anche delle tipologie di professionalità richieste dal mercato del lavoro di settore e, quindi, è prevedibile che la formazione verrà rivolta a formandi in possesso sia di laurea sia di diploma.

E' d'altra parte necessario poter ricorrere a strumenti operativi che assicurino tempestività, efficacia ed efficienza all'intervento. Quindi, potendo ricorrere a strumenti differenti da quelli sino ad oggi utilizzati anche alla luce dei nuovi regolamenti dell'Ente, il piano di formazione potrà offrire un valido supporto ai progetti finanziati e, nel contempo, costituire una solida premessa per l'inserimento nel mondo del lavoro dei giovani chiamati alla formazione. Nell'elaborazione di tale piano la Direzione del PF ricorrerà a tutte quelle sinergie possibili con enti locali e mondo imprenditoriale, che faciliteranno il raggiungimento degli obiettivi enunciati.

Coordinamento con altre Iniziative

Il PF MSTA II non è la sola azione a livello nazionale attiva sui materiali. Per questa ragione, si è posta particolare attenzione, in occasione della fase di formulazione dell'Esecutivo, nell'evitare sovrapposizioni e nell'attivare solo interazioni sinergiche. Le realtà che per loro natura intrinseca sono state prese in maggiore considerazione sono: i due PF attivati in parallelo al PF MSTA II ("Materiali e Dispositivi per l'Elettronica dello Stato Solido II" e "Biotecnologie") e le azioni previste sui "Materiali Innovativi" e finanziate, a partire dal 1997, nell'ambito della Legge 95/95 sulla ripresa delle attività imprenditoriali.

Un punto di riferimento ed una occasione di sviluppo per le attività del Progetto è sicuramente rappresentato dalla ricerca a livello internazionale, con particolare riferimento alle Azioni UE del V· Programma Quadro, che dovrà guidare la ricerca e la scienza europee attraverso la fine millennio.

All'interno di tale programma è prevista l'attivazione di diverse "Azioni Chiave", un'analisi delle quali fa dedurre come il principale punto di riferimento del PF MSTA II potrà essere il programma tematico sulla Crescita Competitiva e Sostenibile. Le "Azioni Chiave" di detto programma sono, infatti, prodotti innovativi; processi ed organizzazione; mobilità sostenibile ed intermodalità; nuovi scenari nell'aeronautica; tecnologie marine; la città del domani e la sua eredità culturale; tecnologie per il trasporto terrestre. A questo si aggiunge una possibile nuova azione tematica sull'energia così come, tramite il Sottoprogetto "Biomateriali", un interesse verso il Programma scoperta delle risorse del mondo vivente e dell'ecosistema.

E' preciso impegno della Direzione e del Comitato di Progetto adoperarsi affinché il Progetto stesso possa fare da volano alla presentazione di proposte di ricerca nell'ambito del V· Programma Quadro, in modo da creare le condizioni utili a far entrare oggi in Europa il settore della ricerca italiana sui materiali con maggiore enfasi e, si spera, con maggior successo che nel passato.

Attività della Direzione del Progetto

Accanto alle attività istituzionali previste, una particolare attenzione viene data alle azioni per il trasferimento dei risultati. Tali azioni, che vengono svolte in collaborazione con il Reparto V del CNR, Rapporti con l'Industria ed i Servizi, e con le altre iniziative di settore dell'Ente tese a favorire il trasferimento dei risultati al mondo delle imprese, possono essere riassunte nella protezione dei risultati con brevetti, modelli di utilità, marchi e copyright; stipula di privacy agreement in attesa che vengano definiti accordi formali per lo sfruttamento congiunto dei trovati; attribuzione della titolarietà in maniera congiunta al CNR ed alle imprese che hanno collaborato alla messa a punto dei trovati; trasferimento dei risultati con appositi contratti di licenza alle aziende che ne fanno richiesta; concessione di diritto di opzione alle imprese che siano state UU.OO. di Progetto e che abbiano collaborato alla realizzazione di un trovato di loro interesse; concessione di diritto di prelazione alle imprese (anche esterne al PF) che abbiano interesse ai trovati sviluppati. Strumento operativo a sostegno di tale attività è costituito dalla Banca Dati di Progetto, che rappresenta la continuità intrapresa nel PF MSTA I per la divulgazione dei risultati ottenuti e che, nel contempo, è utilizzabile dalla Direzione a fini gestionali.

Inoltre, la Direzione di Progetto, basandosi su di un uso intelligente delle tecnologie informatiche, sta mettendo a punto un sistema informativo integrato che, sfruttando le reti pubbliche esistenti, permetterà di assolvere in tempi rapidi ai bisogni dell'utenza interna ed esterna che sono rappresentati da una interazione in tempi rapidi tra Unità appartenenti allo stesso network di ricerca, interazione della Direzione con i vari Responsabili, necessità di monitoraggio continuo sulle attività di ricerca, eventuale interazione con il Sistema Informativo Centrale dell'Ente, connessione alle reti delle Camere di Commercio e delle Associazioni di Categoria.

Settori di Intervento del Progetto

Gli specifici settori di intervento del Progetto sono rappresentati dai sei Sottoprogetti nei quali si articolano i progetti di ricerca:

1) Materiali ceramici e metallici, relativi compositi, rivestimenti e trattamenti superficiali

2) Innovazione di prodotto e di processo nei materiali tradizionali

3) Materiali polimerici e relativi compositi

4) Superfici e materiali molecolari

5) Materiali e processi per applicazioni elettroniche, ottiche ed elettrochimiche

6) Biomateriali


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