
Concorsi pubblici per titoli
ad esami a 343 posti (264 ricercatori e 79 collaboratori tecnici), da destinare
alle strutture di ricerca CNR del Mezzogiorno nell'ambito dell'Intesa di
Programma CNR/
MURST, sono stati deliberati dal Consiglio di Presidenza
dell'Ente in data 21 marzo u.s.
La legge finanziaria del '96 ha previsto che il CNR, nei limiti delle disponibilità di bilancio, possa assumere il contingente di personale previsto dall'Intesa di Programma per il Mezzogiorno di cui alla legge 1° marzo 1986, n. 64, pari a complessivi 1307 posti per laureati, diplomati, tecnici, amministrativi e personale d'ordine, da destinare alle Aree e agli Organi di ricerca delle Regioni meridionali, in ragione di un terzo nel 1996, un terzo nel 1997 e un terzo nel 1998.
L'Intesa di Programma, è stata sottoscritta dal CNR e dal Ministro per gli Interventi Straordinari nel Mezzogiorno al fine di accelerare il processo di riequilibrio territoriale delle iniziative del CNR nel Sud, costretto, per le note carenze strutturali, ad una condizione di marginalità della ricerca scientifica pubblica.
Poiché gli Organi deliberanti dell'Ente avevano precedentemente deciso di provvedere, entro il 1996, all'assunzione di un ammontare complessivo di 413 unità di personale e quindi di riservare ulteriori 70 posti a collaboratori di amministrazione, è in corso di approvazione da parte degli Organi Direttivi il bando di concorso relativo.
Il Consiglio di Presidenza
dell'Ente, ritenendo che per il ruolo istituzionale di primario Ente pubblico di
ricerca sia proprio il CNR a dover affrontare il problema scientifico relativo
coinvolgendo tutte le istituzioni pubbliche e private interessate al tema, nella
riunione del 18 aprile u.s. ha deliberato la nomina di una Commissione apposita
che studi approfonditamente il problema e predisponga uno studio di
fattibilità per un apposito progetto di ricerca.
Della Commissione fanno parte, oltre a componenti dei Comitati, dei Progetti Finalizzati e degli Organi di ricerca CNR afferenti, anche membri di varie Università italiane, dell'Istituto Superiore di Sanità, del Ministero della Sanità, del Ministero delle Risorse Agricole, dell'Associazione Nazionale Produttori Alimentari Zootecnici e dell'Associazione Italiana Allevatori.
Presiede la Commissione il prof. Francesco Bonciarelli, dell'Istituto di Agronomia generale e coltivazioni erbacee dell'Università di Perugia, presidente del Comitato nazionale per le Scienze Agrarie del CNR.
Il progetto si articola in cinque sottoprogetti rispettivamente dedicati a "Individuazione delle risorse nello spazio e nel tempo", "Diagnosi dello stato di conservazione e metodologie di intervento", "Patrimonio documentale e librario", "Archivio biologico ed etnoantropologico" e "Museologia e museografia".
Sarà diretto dal prof. Umberto Baldini, dell'Università Internazionale dell'Arte di Firenze.